La Toyota non ha ancora fatto il boom nel segmento delle auto a idrogeno. La Casa delle tre ellissi ha una strategia per spingere la Mirai.
Toyota ha conservato lo scettro di marchio numero 1 al mondo per vendite. Un primato che ad oggi appare inscalfibile dalla concorrenza, complice anche una diversificazione su vari mercati delle gamme. Tutte le vetture sono moderne, audaci e con un design distintivo. Se le vendite delle ibride volano non si può dire lo stesso delle auto a idrogeno che stentano ancora a essere prese sul serio dalla clientela per una assenza di infrastrutture di ricarica lungo il territorio.
Nel 2024 il brand giapponese ha venduto nel mondo appena 1.778 veicoli elettrici a celle a combustibile a idrogeno (FCEV). Le performance di vendita dell’anno scorso sono calate del 55,8% rispetto al 2023. Passi indietro, del resto, che hanno coinvolto anche il settore elettrico generale. I progressisti green si stanno ricredendo che i veicolo a zero emissioni possano rappresentare il futuro dell’automotive. La Mirai rappresenta l’ammiraglia della gamma e i tecnici stanno continuando a sviluppare propulsori a idrogeno all’avanguardia.
Il target è quello di perfezionare una tecnologia che continua a essere allo stato embrionale. Il sistema Toyota a celle a combustibile di terza generazione “continua gli sforzi verso la realizzazione di una società a idrogeno”. Il nuovo sistema di terza generazione risulta più piccolo, più leggero, più affidabile e più efficiente del suo predecessore. I vertici del brand hanno assicurato che il sistema è fino a due volte più durevole di prima, con un’affidabilità paragonabile ai motori diesel, ma con l’ulteriore vantaggio di un design.
Toyota ha affermato che le vetture dotate del nuovo sistema possono affrontare il 20% in più rispetto a prima. La Toyota Mirai FCEV vanta già un’autonomia di guida massima stimata dal produttore di 402 miglia, Con la nuova cella a combustibile, potrebbe teoricamente affrontare 480 miglia con un pieno di carburante. Inoltre sarebbe anche più economico da realizzare, abbassando i prezzi delle auto.
Toyota ha già diverse applicazioni dell’idrogeno nell’industria. Il suo sistema di celle a combustibile alimenta generatori stazionari, locomotive, grandi autocarri e attrezzature edili. Il nuovo sistema sarà presentato la prossima settimana all’International Hydrogen & Fuel Cell Expo di Tokyo, in Giappone. Le prime applicazioni commerciali dovrebbero essere proiettate in Giappone, Europa, Nord America e Cina dopo il 2026.
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