In Italia rubano una moto ogni 20 minuti: i modelli che sono più a rischio

Ogni anno in Italia, migliaia di motocicli e scooter finiscono nelle mani dei ladri, alimentando un mercato illegale che spazia dalla vendita di pezzi di ricambio al contrabbando internazionale.

Nel 2023 sono stati rubati 31.856 veicoli a due ruote, segnando un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. Ma quali sono le regioni più colpite e i modelli più a rischio? E soprattutto, come difendersi da questo problema? Scopriamolo insieme.

In Italia rubano una moto ogni 20 minuti: i modelli che sono più a rischio
Ladro moto – Quattromania.it

Furti di moto in Italia: la classifica regionale

L’Italia si colloca al secondo posto in Europa per furti di motocicli, superata solo dalla Francia. Di tutti i mezzi rubati nel nostro Paese nel 2023, poco più di 13.000 unità sono state recuperate, lasciando il restante 58% (circa 18.800 veicoli) irrintracciabile.

La destinazione principale di queste moto è il mercato nero dei ricambi, oppure vengono esportate nei Paesi dell’Est Europa, dove vengono rivendute illegalmente. Tra le regioni italiane più colpite dai furti troviamo:

  • Campania: 6.272 furti (primo posto ma in calo del 10% rispetto al 2022)
  • Lazio: 5.842 furti (crescita del 12%)
  • Sicilia: 5.298 furti
  • Lombardia: 4.613 furti (aumento dell’11%)
  • Toscana: 2.061 furti
  • Puglia: 1.541 furti

Le regioni meno colpite, come Basilicata, Valle D’Aosta e Molise, registrano numeri molto inferiori grazie a una minore densità di motocicli e un’attenzione crescente alle misure di sicurezza.

I 5 modelli di moto più rubati in Italia

Quando si parla di moto più rubate, gli scooter sono i veicoli che attirano maggiormente l’attenzione dei ladri. La loro leggerezza, la facilità con cui possono essere caricati su un furgone, e la scarsa dotazione di antifurti sofisticati rendono questi mezzi particolarmente vulnerabili. Ecco la classifica aggiornata dei modelli più rubati:

  1. Honda SH: con 7.226 unità rubate nel 2023, questo scooter rappresenta quasi 1 furto su 4. Il motivo? È uno dei mezzi più diffusi in Italia, il che incrementa la richiesta di pezzi di ricambio sul mercato nero.
  2. Piaggio Liberty: 2.332 sottrazioni, un dato in forte crescita rispetto agli anni precedenti.
  3. Vespa: 1.878 unità rubate, simbolo di eleganza italiana ma anche un obiettivo ambito dai ladri per la rivendita.
  4. Aprilia Scarabeo: 1.840 furti, un altro scooter molto popolare.
  5. Kymco Agility: 1.382 unità sottratte, entrato di recente nella top 5 grazie alla sua diffusione crescente.

Non solo questi modelli sono rubati frequentemente, ma sono anche i più difficili da recuperare. Per esempio, solo il 38% degli Honda SH e il 34% delle Vespa rubati vengono ritrovati.

Perché gli scooter sono i più colpiti?

Gli scooter dominano la classifica delle moto più rubate in Italia per diversi motivi:

  • Diffusione capillare: la loro popolarità ne incrementa la presenza sulle strade e, di conseguenza, le probabilità di furto.
  • Facilità di trasporto: sono leggeri e possono essere sollevati da più persone senza grosse difficoltà.
  • Scarsa protezione: spesso non sono dotati di sistemi di sicurezza avanzati, come antifurti elettronici o GPS di localizzazione.
  • Richiesta di ricambi: il mercato nero dei pezzi di ricambio per questi modelli è molto attivo, vista la loro diffusione.

Come difendersi dai furti di moto

Se possiedi uno scooter o una moto, proteggere il tuo veicolo dovrebbe essere una priorità. Ecco alcune misure per ridurre il rischio:

  • Investi in antifurti di qualità: utilizza lucchetti, catene robuste e, se possibile, antifurti elettronici o con GPS. Questi ultimi, in particolare, possono aiutare a localizzare il mezzo rubato.
  • Parcheggia in zone sicure: preferisci aree ben illuminate o parcheggi sorvegliati.
  • Assicurazione furto: valuta una polizza assicurativa specifica per furto, che può coprire eventuali danni economici.
  • Personalizza la moto: adesivi o segni distintivi possono scoraggiare i ladri, che preferiscono mezzi più anonimi.

Conclusioni: furti di moto in crescita

Nonostante l’aumento di consapevolezza tra i proprietari, il numero di furti è in crescita, e il 2023 ha segnato un incremento del 2% rispetto al 2022.

Questo dato, però, risulta meno drammatico se confrontato con i furti di automobili, cresciuti dell’11% nello stesso periodo. Tuttavia, il fenomeno rimane allarmante, specialmente per chi vive nelle regioni più colpite, come Lazio e Lombardia.

Le moto più rubate in Italia continuano a essere gli scooter, in particolare l’Honda SH, il Piaggio Liberty e la Vespa. Con l’aumento dei furti, è fondamentale adottare misure preventive e investire in strumenti di protezione. Solo così sarà possibile contrastare un fenomeno che, anno dopo anno, pesa sui motociclisti italiani.

Gestione cookie