Avete intenzione di acquistare una Tesla? Un proprietario di Model Y ha spifferato un segreto che in pochi conoscono.
La Tesla ha avuto un successo planetario nel car market elettrico. I suoi numeri non sono paragonabili a quelli di Toyota ma nonostante i passi in avanti con le tecnologie alla spina c’è stato un calo fisiologico negli ultimi tempi. Quest’anno la Tesla è stata battuta dal potente Gruppo BYD e i major cinesi ruberanno sempre più la scena alle vetture di Elon Musk.
Il SUV elettrico più apprezzato sul mercato rimane la Tesla Model Y. Dopo diversi mesi di proprietà e un uso intensivo un proprietario ha deciso di svelare qualche trucco. Dopo i 30.000 chilometri, distanza che negli Stati Uniti è coperta anche nel giro di un anno, la tecnologia elettrica inizierebbe ad avere i primi contraccolpi. La testimonianza di un cliente di Tesla è riportata sulle colonne di El Diario 24 e la perdita di autonomia non sarebbe un piccolo particolare.
Come in tutte le EV le temperature esterne hanno una forte incidenza sull’autonomia. Il freddo tende a ridurre marginalmente l’efficienza della batteria, ma la frenata rigenerativa di Tesla viene in soccorso dei proprietari. E’ essenziale comprendere come gestire al meglio la longevità della batteria, ottimizzando i cicli di ricarica. La durata delle batterie di una Model Y dopo 30.000 chilometri è stata studiata anche dagli specialisti di InsideEVs.
Le vetture alla spina hanno minori spese di manutenzione. I proprietari possono attestare che la manutenzione regolare, come il cambio dell’olio, risulta necessaria nei primi 30.000 chilometri. Un problema, dato il peso, risiede nelle sospensioni e nelle ruote. Gli pneumatici Tesla in genere si usurano più rapidamente di quelli delle auto convenzionali a causa del peso del veicolo e della sua coppia immediata. Per evitare sostituzioni premature, sono essenziali controlli regolari dell’allineamento e rotazioni.
Un proprietario di una Tesla Model Y, affascinato dalle proposte di Elon Musk, ha affermato: “Quando ho acquistato una Tesla Model Y, sono entrato nel mondo della mobilità elettrica con grandi aspettative: costi ridotti, maggiore praticità e un’impronta di carbonio inferiore. Dopo un anno di guida per 30.000 chilometri in tutta Europa, ho fatto i calcoli per vedere come quelle promesse hanno retto. I risultati? Sia illuminanti che un po’ più sfumati delle audaci affermazioni di Tesla“. Luci e ombre per un’auto che, comunque, rimarrà nella storia.
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