F1%2C+sai+come+funziona+il+DRS%3F+La+spiegazione+del+complesso+sistema+aerodinamico
quattromaniait
/2024/09/16/f1-sai-come-funziona-il-drs-la-spiegazione-del-complesso-sistema-aerodinamico/amp/
Sport e Motori

F1, sai come funziona il DRS? La spiegazione del complesso sistema aerodinamico

Il DRS ha debuttato in F1 diversi anni fa, ed oggi è uno strumento fondamentale per superare. Ecco come funziona.

A seguito del crollo di soprassi che la F1 fece registrare negli anni Duemila, si decise per l’introduzione del DRS, acronimo di Drag Reduction System, utile per aumentare la velocità in rettilineo del pilota che vuole tentare una manovra di sorpasso. In queste ultime ore, questo sistema è tornato d’attualità per via della McLaren, che a Baku ha dato prova di essere in possesso di un’ala posteriore che produce un sistema simile al DRS stesso.

F1 DRS tutti i dettagli (ANSA) – Quattromania.it

Infatti, nel corso della difesa eccezionale che Oscar Piastri ha messo in atto nei confronti di Charles Leclerc, la telecamera montata sulla MCL38 ha inquadrato l’ala posteriore, che alle alte velocità vede i profili laterali del flap alzarsi, riducendo la resistenza all’avanzamento, attirando subito feroci critiche ed accuse di irregolarità. La F1 è fatta anche di questo, di polemiche e lotte politiche, ed ora andremo ad approfondire quello che è il sistema di funzionamento di un DRS sulle monoposto odierne.

F1, ecco come funziona il DRS delle monoposto

La prima gara in cui la F1 mise a disposizione il DRS fu il Gran Premio d’Australia del 2011, e fu Fernando Alonso, a bordo della Ferrari, il primo a superare usando questo dispositivo. Ma come funziona esattamente? Il pilota che insegue, se si trova a meno di un secondo di distacco da colui che lo precede nel Detection Point, dove viene calcolato il gap, può spingere un tasto sul volante che andrà a diminuire l’incidenza del flap del DRS, avendo così a disposizione minore drag ed una maggiore velocità sul rettilineo.

McLaren con Oscar Piastri in azione a Baku (ANSA) – Quattromania.it

Sull’ala posteriore è presente un flap regolabile, che si trova nella parte superiore dell’ala. Nel momento in cui il pilota schiaccia il tasto apposito sul volante, l’attuatore esercita una pressione sul flap sufficiente per farlo appiatire del tutto, andando così a diminuire la deportanza, cosa fondamentale per ottenere una maggiore velocità sul rettilineo.

Da quest’anno, il DRS può essere attivato a partire dal secondo giro e non più dal terzo, ma ci sono alcune fasi in cui non può essere utilizzato. Ad esempio, il sistema viene proibito quando la pista è dichiarata bagnata, o nel giro successivo all’uscita della Safety Car. Generalmente, i tracciati sono provvisti di due zone DRS, anche se in alcuni ce ne sono tre. A Suzuka ed a Monaco ce n’è solo una, mentre in Australia, a Melbourne, troviamo ben quattro zone DRS.

Giovanni Messi

Giornalista pubblicista. Amante del motorsport e della scrittura, passioni che ho coniugato facendone il lavoro che amo. Non fermatevi mai davanti a nulla.

Recent Posts

Ferrari, tensioni tra Hamilton e Leclerc? L’ex campione del mondo ha una teoria

La Ferrari può contare su una coppia di piloti di primissimo livello, ma potenzialmente esplosiva.…

2 ore ago

Ferrari, il consiglio che non ti aspetti su Hamilton dall’ex rivale di Schumacher

La Scuderia Ferrari ha investito le sue fiche su Lewis Hamilton, tornando ad avere un…

1 giorno ago

I dazi di Donald Trump sono un piano per aiutare la Tesla? Emerge uno scenario inquietante

Fanno discutere i dazi sulle auto importate negli USA voluti da Donald Trump. Scopriamo perché…

2 giorni ago

Vuoi sconfiggere il fenomeno dell’aquaplaning? Ora c’è una soluzione tutta italiana, grande svolta

Il fenomeno dell'aquaplaning causa incidenti e perdite di controllo improvvise dei veicoli. Ecco i particolari…

3 giorni ago

MotoGP, guerra aperta tra Ducati e Aprilia: volano parole grosse

La sfida tra le due Case costruttrici italiane, in MotoGP, passa anche attraverso una diatriba…

4 giorni ago

Maserati, arriva la confessione a sorpresa di Elkann: il suo futuro è già scritto

La Casa del Tridente rappresenta un’icona del Made in Italy ma sta vivendo una fase…

5 giorni ago