L’autunno in Italia è arrivato e bisogna stare attenti perché coi primi freddi si manifestano anche dei pericoli, per coloro che sono alla guida.
Con ritardo, a causa delle alte temperature che si sono protratte nei mesi post-agosto, anche in Italia sono arrivati i venti e le piogge dell’autunno. La stagione più fredda presumibilmente è alle porte, come raccontano anche i meteorologi, che cominciano a dare i primi consigli su come premunirsi. Quindi, non è soltanto tempo del temuto cambio di stagione negli armadi, ma anche quello di stare attenti per coloro che sono alla guida o comunque in auto e organizzarsi come si conviene per non correre alcun pericolo. Pioggia e nebbie di per sé lo costituiscono.
Uno degli aspetti che diviene protagonista in questa fase è quindi l’accensione delle luci automatiche delle auto. I diversi agenti atmosferici che si manifestano in questa stagione condizionano l’uso dei LED siccome cambia la luce naturale, ovvero dura di meno, rispetto alla primavera e all’estate. Il vicedirettore capo del periodico tedesco ‘Auto Bild’ ha dedicato una lunga riflessione circa gli accorgimenti sul tema. Si tratta della stimata Lena Trautermann, la quale ha sconsigliato di azionare le luci automatiche sulle vetture in questo periodo.
L’opzione è presente su quasi tutte le auto di recente fattura, e consente a colei/colui che è alla guida di non accendere manualmente le luci. Esistono degli appositi sensori, detti proprio fari di vettura, che si azionano in automatico, non appena è percepito dal sistema un calo della visibilità, anche se leggero. Queste luci automatiche sono state sconsigliate in alcuni momenti della giornata. Per esempio sarebbe meglio evitarli in pieno giorno, sebbene con presenza di pioggia e/o nebbia. In questo caso è preferibile, infatti, attivare le luci diurne, le quali non prevedono l’accensione di quelle posteriori.
L’automobile, infatti, riconosce la scarsa visibilità ma non tanto da accendere gli anabbaglianti, e ciò rappresenterebbe una situazione di potenziale pericolo. Secondo la Tratutermann, si rischia di non essere visti dalle vetture che sono alle nostre spalle e quindi si potrebbe creare una situazione di pericolo, sopratutto in autostrada. Ridurre la distanza di sicurezza aumenta la probabilità di incidenti, anche a catena. Quindi, il consiglio è piuttosto di accendere gli anabbaglianti. Poiché, sebbene la funzione automatica risulti comoda, nelle vetture moderne con gli anabbaglianti il gioco è già fatto.
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