MotoGP%2C+gli+italiani+sono+bravi%26%238230%3Bad+arrivare+secondi+%7C+Un+decennio+di+insuccessi
quattromaniait
/2021/11/12/motogp-gli-italiani-sono-bravi-ad-arrivare-secondi-un-decennio-di-insuccessi/amp/
Sport e Motori

MotoGP, gli italiani sono bravi…ad arrivare secondi | Un decennio di insuccessi

In MotoGP il titolo mondiale piloti per un italiano manca da troppi anni. Invece gli italiani sono specializzati nell’arrivare secondi.

In MotoGP il titolo mondiale piloti è stato vinto da Quartararo, che ha spezzato un dominio spagnolo che durava dal 2012, quando a vincere fu Lorenzo. Dopo di lui, ha vinto quasi sempre Marquez, tranne nel 2015 quando a spuntarla fu proprio il rider Yamaha, e poi nel 2020 quando a vincere fu Mir.

Gli italiani, purtroppo, nella classe regina del motomondiale sono a secco dal 2009, anno dell’ultimo titolo di Valentino Rossi, infatti è nell’arrivare secondi e non primi che si sono specializzati i piloti italiani nello scorso decennio e nell’apertura di quello attuale.

Valentino Rossi (Getty Images)

Dal 2014, infatti, c’è una striscia aperta di vicecampioni del mondo tutti nostrani. Purtroppo, sappiamo tutti come è andata nel 2015, quando Marquez si mise in mezzo tra Lorenzo e Rossi, facendo perdere il titolo al dottore di Tavullia.

Potrebbe interessarti >>> Davide Brivio, ma quale futuro da scrivere: l’ultimo “smacco” a Valentino Rossi prima del ritiro

MotoGP, i vicecampioni italiani dal 2014 ad oggi

Valentino Rossi nel 2014 (lapresse)

Come detto, la striscia di vicecampioni italiani in MotoGP è iniziata nel 2014. A prendersi il secondo posto quell’anno alle spalle di Marquez fu Valentino Rossi, grazie a una seconda parte di stagione molto buona con tanto di 2 vittorie a Misano e a Philip Island.

Potrebbe interessarti >>> MotoGP, il mondiale non è ancora finito: c’è un titolo importante ancora da assegnare | La lotta a due

Nel 2015 è toccato di nuovo a lui, e così pure nel 2016. Purtroppo, poi, dal 2017 la Yamaha non è più stata una grande moto e anche il dottore ha iniziato a soffrire. Quell’anno secondo arrivò Dovizioso, e questo per altre 2 stagioni ancora, nel 2018 e nel 2019.

Nel 2020, invece, a prendersi il titolo che nessuno vuole di vicecampione del mondo fu Morbidelli, che quest’anno non ha potuto replicare le prestazioni dell’anno scorso a causa di un infortunio. Nella stagione attuale è stato Pecco Bagnaia ad assicurarsi il secondo posto, sperando che sia di buon auspicio per il 2022.

Nazareno Bastone

Recent Posts

Codice della Strada, stangata per chi usa il telefonino in auto: cambia la Legge, ecco cosa vi faranno

Il nuovo Codice della Strada è stato approvato e presto entrerà in vigore, ed oggi…

2 ore ago

Ferrari, Ducati e McLaren, chi va più veloce? Arriva la sfida definitiva che tutti sognavano: risultato finale non certo scontato (VIDEO)

Oggi vi parleremo di una super sfida che ha visto Ferrari e McLaren confrontarsi con…

4 ore ago

Quando cambiare la batteria dell’auto: attenzione a questi segnali, se la vostra auto fa così vuol dire che sta per lasciarvi a piedi

La batteria è una componente essenziale di un'auto, ma si deve essere attenti a dei…

6 ore ago

Arriva il mix vincente, prestazioni da moto e costo da scooter: in strada sa il fatto suo, guardate che bellezza (VIDEO)

Ad EICMA sono state numerose le novità sul fronte degli scooter, ed una delle più…

7 ore ago

Auto, il colosso va in fallimento e lascia tutti per strada: momento drammatico, ha chiuso tutto

Non c'è tregua per il settore automotive, che sta vivendo una fase di crisi senza…

9 ore ago

Renault, è crisi nera: arriva la cessione ufficiale e intanto si fa avanti un altro colosso

La Renault è uno dei colossi del settore automotive, e da diversi anni è legata…

10 ore ago