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Auto

Quando sono nate le “monovolume”? la prima è vecchissima e sembra un’astronave

Era il lontano 1932 quando una casa automobilistica presentò la prima di una lunga serie di monovolume che avrebbero invaso le nostre strade di lì a poco. 

Al giorno d’oggi è normale vedere automobili monovolume in strada, vetture realizzate con un’occhio di riguarda alla linea perchè sia funzionale e compatta.

Negli anni 30 però, quando il mercato automobilistico iniziava ad essere fiorente e ad uscire dalla sua preistoria, non esistevano automobili simili. La prima sarebbe arrivata soltanto nel 1932.

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La prima monovolume al mondo (Carsguide.com)

Facciamo un gioco: prima di proseguire nella lettura, provate a tirare ad indovinare: quale casa automobilistica fu la prima in assoluto ad introdurre una monovolume sul mercato?

A meno che voi non siate degli enormi appassionati nel campo e non abbiate riconosciuto l’auto in copertina, è molto probabile che sbaglierete perchè parliamo di una ditta semi sconosciuta al giorno d’oggi.

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L’auto ispirata allo scarabeo

Fondata da William Bushnell, la casa automobilistica Stout che portava anche il cognome del suo ideatore mise sul mercato nel 1932 una vettura molto particolare, la Stout Scarab.

Questa vettura intendeva rivoluzionare il mercato delle automobili grazie ad un’intuizione di Bushnell stesso che decise di provare a creare un design omogeneo sulla vettura.

Una rara Stout Scarab (Hemmings.com)

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L’auto infatti non presentava più un corpo diviso dal cofano e dal portabagagli con un taglio netto, era un’uniforme corpo unico in alluminio leggero.

Chiamata Scarab per la sua abbastanza evidente somiglianza al carpace di uno scarabeo, la vettura fu anche la prima automobile costruita in serie con una simile lavorazione dell’alluminio.

L’esperimento però non andò proprio benissimo: più che altro, l’auto fu penalizzata da un prezzo molto elevato – circa 5000 Dollari dell’epoca che equivarrebbero ad 80.000 odierni.

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La sua principale rivale, la Chrysler Airflow, costava cinque volte meno. Nove Scarab vennero costruite su richiesta per dei ricchi clienti che potevano permettersele.

Curiosamente, nessuna delle Scarab costruite era perfettamente identica all’altra. La vettura rimane impressa nella storia come pioniere della categoria monovolume.

Manfredi Falcetta

Appassionato di auto e moto, mi piace immergermi nell’universo dei motori, scoprendo le ultime innovazioni tecnologiche e seguendo le competizioni più emozionanti. La scrittura e la lettura, invece, sono le mie oasi di tranquillità, dove mi perdo tra le pagine di libri avvincenti e mi esprimo liberamente attraverso le parole.

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